È uscito il numero 2/2025 di Impresa Sociale, con un focus speciale sui giovani. Un tema attuale e strategico, con le nuove generazioni spesso assenti nei ruoli decisionali del Terzo settore.
Nel cuore della riflessione emerge una visione critica e propositiva del rapporto tra giovani, lavoro e impegno sociale. Le imprese sociali vengono interpretate come luoghi di passaggio e di crescita, veri e propri spazi esperenziali in cui i giovani possono mettersi alla prova, esprimere competenze e costruire significati condivisi. Allo stesso tempo, si evidenzia l’urgenza di ripensare le strutture organizzative del Terzo settore: troppo spesso il rischio è quello di replicare logiche e modelli del mondo profit, perdendo la propria vocazione trasformativa. Serve invece rigenerare il senso profondo dell’agire sociale, riconoscendo il talento giovanile e coltivando spazi partecipativi condivisi.
All’interno del focus emergono casi concreti di innovazione promossa dai giovani:
- Insula Net: cooperativa milanese che ridefinisce l’abitare come bene comune, fondendo abitazione, comunità energetiche e partecipazione civica.
- Il Margine: cooperativa sociale torinese che ha avviato una “vision factory” per coinvolgere giovani soci nel disegno del futuro organizzativo.
Interviste a fondazioni come Caritro, Compagnia di San Paolo, Monte dei Paschi e Fondazione con il Sud rivelano elementi di attrazione e ostacolo.
Questo numero di Impresa Sociale offre una fotografia ricca di spunti per chi lavora nel Terzo settore, nella ricerca sociale, nella formazione o nelle fondazioni. Rinnova la riflessione su come integrare le energie dei giovani in modo strutturato e generativo, attraverso governance condivise, modelli di impresa adattivi e strumenti di sostegno mirati.
Il focus completo su Impresa Sociale 2/2025, è disponibile online.