Yang People Movement. Spostarsi a Prato in maniera sostenibile

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(Foto di Nacho Orellan)

Il Progetto YPM di Prato

L’evento conclusivo  del progetto YPM, Yang People Mover, si è tenuto  il 13 maggio scorso presso l’Officina Giovani di Prato, all’interno della giornata di incontro  Mobilit-ARSI,   organizzata da Rete Iter in collaborazione con il Comune di Prato.  Il progetto del Comune di Prato, si è posto come obiettivo il ripensamento della mobilità della città per renderla più sostenibile ed adatta alla sua popolazione giovane e non solo. Ad esporre le linee principali dell’intervento e le opportunità intrecciate Simone Mangani, Assessore alla Cultura, Politiche Giovanili, Partecipazione e Filippo Alessi, Assessore all’Ambiente e alla Mobilità e Luca Roti, Presidente Commissione Consiliare Mobilità Comune di Prato. Accanto a loro, a raccontare l’esperienza,  Alessandro Gori, rappresentante del gruppo di coprogettazione.

Il progetto, avviato nell’ottobre 2015, si è costruito attorno a tre fasi principali di attuazione:

In primo luogo l’attività di ricerca.  Sono stati raccolti dati sulle abitudini di spostamento dei giovani attraverso un’indagine On Line che ha coinvolto alcuni istituti scolastici della città. Dai questionari è emerso, tra l’altro, che fino ai 18 anni il mezzo più usato per andare a scuola o a lavorare è il bus poi l’auto prende il sopravvento. Anche per le attività di svago  l’auto è il mezzo prevalentemente utilizzato Attraverso le domande poste ai giovani si è cercato di risalire a quali fossero le motivazioni di tali abitudini.

La seconda fase di Yang People Mover è stata la formazione di un Gruppo di Co-progettazione under 35 con il compito di creare una proposta da presentare in Consiglio Comunale in grado di rispecchiare le necessità dei giovani rispetto alla mobilità nella nostra città.
Il gruppo di co-progettazione si è costituito per raggiungere due obiettivi:

  • Contribuire alla realizzazione del Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Prato, elaborando una proposta da presentare in Consiglio Comunale che rispecchi le necessità dei giovani rispetto alla mobilità nella nostra citt
  • Far nascere delle imprese giovanili: al gruppo hanno preso parte anche giovani interessati a formare un’impresa  o che ne abbiano già avviata una  in ambito mobilità sostenibile e servizi accessori.

La terza fase si è concretizzata nell’apertura di un bando, indetto dal Comune di Prato, per la selezione delle idee progettuali  di start up giovanili in ambito di mobilità sostenibile e bike-sharing. I vincitori hanno ricevuto un contributo economico e uno spazio di Co-working gratuito per un anno. Le sei imprese selezionate sono state : Ecoproposta snc, App Tech, Made da Franco, Biking Books, Green Belt & Green Ways da Prato e Farma Go.

Se è evidente che, una rivoluzione “verde” della mobilità implica un lungo processo di cambiamento culturale, il coinvolgimento attivo e propositivo dei giovani rappresenta, non solo un’ importante forma di partecipazione delle nuove generazioni, ma sopratuttto  uno dei primi passi verso una presa in carico da parte della cittadinanza intera di una visione condivisa di città sostenibile.

Il progetto, realizzato, come accennato,  dal Comune di Prato in collaborazione con Rete Iter  è stato co-finanziato dall’ Agenzia Nazionale per i Giovani,  dall’Anci  e dall’ IFel, con la collaborazione dei  seguenti partner:  Associazione Il Pentolone, Associazione Meltin-PO, Associazione Il Germoglio, Associazione Talent Garden, CAP Autolinee, PIN srl, Agenzia formativa Goodwill  e dagli Istituti scolastici di Prato  “P. Dagomari” e “G. Marconi”.

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